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Fondi per giovani medici Cantamessa: i sogni realizzati

Fondi per giovani medici Cantamessa: i sogni realizzati

Fondi per giovani medici Cantamessa: i sogni realizzati

Siamo felici di condividere le lettere ricevute da Federico Sibona e Stefano Bardari, destinatari dei fondi per giovani medici stanziati da Cassa Galeno attraverso il premio Cantamessa nel 2015 e 2016. Ricordiamo che fino al 29 giugno 2018 è possibile inviare la propria candidatura per partecipare al bando di borse di studio per ricerca, formazione e volontariato rivolte a medici fino ai 40 anni. Tutte le informazioni alla fine dell’articolo.

 

Volontariato medico in Africa insieme alla famiglia

Federico SibonaFederico Sibona

Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Torino
Vincitore edizione 2015

I fondi per giovani medici sono stati utilizzati per:
permettere alla moglie ginecologa e ai (presto) due figli di raggiungerlo in Kenya per lavorare come medico missionario

Il 27 dicembre 2015 è nato il nostro secondo figlio, Andrea, e due settimane dopo mia moglie mi ha raggiunto in Kenya insieme ai nostri bambini. Grazie ai fondi per giovani medici ricevuti attraverso il Premio Cantamessa per quattro mesi io e mia moglie ci siamo alternati nella cura dei figli e nel lavoro, lei come ginecologa volontaria, io come ortopedico. La condivisione comunitaria con famiglie provenienti da tutto il mondo e i sorrisi delle persone nonostante le difficoltà ci hanno cambiato la vita.

Tra tanti pazienti incontrati mi ha colpito molto la storia di un ragazzo, Thomas, unico sopravvissuto a un incidente che ha colpito la sua famiglia. Nonostante diversi interventi non siamo riusciti a salvare la sua gamba, ma quando gli abbiamo comunicato che saremmo stati costretti ad amputarla lui ha risposto: “Devo ringraziare Dio per avermi dato la possibilità di continuare a raccontare la gioia della vita”.

Oggi mi occupo di ortopedia pediatrica a Brescia, ma ho mantenuto contatti con l’Africa e attraverso la Ong Cure quest’anno ho trascorso due settimane come medico missionario in Niger.

Desidero ringraziare Cassa Galeno per averci dato la possibilità, come famiglia, di iniziare un nuovo cammino che continuiamo a coltivare ancora oggi.

Ai giovani medici che come me sognano di lavorare in Africa consiglio di cercare un maestro che gli insegni come trattare le persone e come diventare chirurghi migliori. E di non avere fretta di partire: ci saranno sempre nuove occasioni, ma quando si parte è necessario essere sicuri e pronti.

 

Volontariato medico per aiutare gli indifesi

Stefano Bardari

Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Trieste
Vincitore edizione 2016
I fondi per giovani medici sono stati utilizzati per:
offrire assistenza sanitaria gratuita a persone indigenti tramite l’associazione Don Kisciotte, da lui stesso creata

 

Con il vostro contributo siamo riusciti ad implementare i servizi offerti dall’associazione Don Kisciotte con l’acquisto di materiale sanitario e equipaggiamento medico. In un anno abbiamo offerto oltre 900 visite gratuite a persone che non hanno accesso alle cure mediche.
Inoltre grazie al vostro supporto abbiamo organizzato tre incontri con specialisti medici per la formazione dei volontari e abbiamo partecipato ad una missione in Romania, dove speriamo presto di iniziare una collaborazione per inviare medici e personale sanitario di supporto.

Tra le persone che ho avuto la possibilità di conoscere attraverso il volontariato medico c’è Ibrahim Naqshbandi, medico originario dell’Afghanistan, attualmente richiedente asilo in attesa di risposta. Il suo titolo di studio purtroppo non è riconosciuto nel nostro Paese, ma lui con grandissima umiltà e senso di solidarietà si è subito messo a disposizione del nostro ambulatorio medico gratuito, di cui è oggi una colonna portante.

Attualmente sto frequentando un master di sanità globale e medicina internazionale a Ginevra che durerà tre anni. Il mio sogno è crescere insieme all’associazione Don Kisciotte, per realizzare ulteriori progetti in Italia e nel mondo. A breve partiremo per il Tchad per far partire una collaborazione con un ospedale della capitale per l’insegnamento e il posizionamento di pacemaker cardiaci, un intervento quasi di routine nel nostro paese ma che nessuno è in grado di fare in Tchad.

Vi ringrazio sinceramente per l’importante supporto, non solo economico, che avete voluto accordarmi. Ricordo la cerimonia di premiazione come un momento molto importante: le parole della mamma di Eleonora e dei rappresentanti della Cassa Galeno sono stati per me un continuo sprone nel cercare di donare un piccolo contributo alle persone meno fortunate.

Da giovane medico non più giovanissimo esorto sempre gli studenti di medicina e i giovani specializzandi a ricordare l’importanza della professione che stanno intraprendendo. Il medico ha un potere enorme, quello di trovarsi di fronte persone malate bisognose di aiuto. E allora è necessario ricordare di non abusare mai di questo potere e di essere sempre umili e rispettosi del paziente che si ha davanti.

 

Fondi per giovani medici: partecipa al Premio Cantamessa

Sei un giovane medico e hai un sogno da realizzare? Cassa Galeno attraverso il bando di borse di studio dedicato Eleonora Cantamessa finanzia progetti di ricerca, formazione e volontariato di medici fino a 40 anni.

Scopri come partecipare sulla pagina del bando Cantamessa

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